Nuri (누리호) si prepara al suo quinto lancio, il 7 ottobre 2026. Secondo l’Amministrazione aerospaziale della Corea (한국항공우주청, KASA), il lancio è previsto intorno alle 12:25 presso il Centro spaziale di Naro (나로우주센터), a Goheung, nella provincia di Jeolla Meridionale. L’orario esatto sarà deciso la mattina stessa. L’obiettivo di questa missione è immettere in orbita 15 satelliti.

Contesto

Il carico utile è composto da cinque NEONSAT e dieci CubeSat. I NEONSAT sono parte della prima costellazione di nanosatelliti lanciata in Corea del Sud. Sono previsti a bordo i cinque satelliti dal numero 2 al numero 6. Questo lancio rientra quindi nel programma di missioni di Nuri e, al tempo stesso, punta a inviare 15 satelliti di tipi diversi con un unico lancio.

Durante i preparativi, dopo aver completato i controlli dei sistemi, circa quattro ore prima del lancio verranno caricati nel terzo stadio il cherosene e l’ossigeno liquido, usato come ossidante. Dopo il decollo, il primo e il secondo stadio si separeranno rispettivamente dopo circa 123 e 268 secondi. Il rilascio dei satelliti dovrebbe iniziare tra circa 810 e 960 secondi dopo il lancio, a un’altitudine di circa 575 km. I cinque NEONSAT dovrebbero essere rilasciati uno dopo l’altro, a intervalli di 35-40 secondi.

Il giorno precedente al lancio, martedì, Nuri è stato trasferito dall’edificio di assemblaggio del Centro spaziale di Naro alla rampa di lancio, dove è stato posizionato in verticale e fissato. È un passaggio che mostra come i preparativi per un veicolo spaziale procedano attraverso il trasferimento, il sollevamento in posizione verticale, i controlli e il rifornimento.

Che cosa significa questa notizia

L’aspetto da sottolineare in questo programma è che il quinto lancio di Nuri e l’immissione in orbita di 15 satelliti avverranno insieme. La missione non consiste soltanto nel far decollare il veicolo: comprende anche il rilascio dei satelliti previsti secondo la sequenza e nei tempi stabiliti. Per valutarne il risultato effettivo, sarà quindi necessario verificare non solo se il lancio è avvenuto, ma anche se i satelliti sono stati rilasciati come previsto.

La presenza dei cinque NEONSAT, destinati a formare una costellazione di nanosatelliti, rende questo lancio significativo anche perché porterà in orbita i satelliti che compongono la prima costellazione di questo tipo lanciata in Corea del Sud. Tuttavia, il solo programma di lancio non permette di confermare né lo svolgimento delle missioni dei satelliti né l’effettivo stato operativo della costellazione.

Per esempio, se il lancio avverrà come previsto, i cinque NEONSAT saranno immessi in orbita come parte della costellazione e anche i dieci CubeSat verranno rilasciati. Le informazioni diffuse finora, tuttavia, non consentono di conoscere le missioni di ciascun satellite né se funzioneranno dopo l’immissione in orbita.

Fatti accertati e aspetti ancora da chiarire

Fatti accertati

  • Il quinto lancio di Nuri è previsto per il 7 ottobre 2026.
  • Il lancio avverrà dal Centro spaziale di Naro, a Goheung, ed è previsto intorno alle 12:25.
  • Il carico utile è composto da 15 satelliti in tutto: cinque NEONSAT e dieci CubeSat.
  • Il rilascio dei satelliti dovrebbe iniziare tra circa 810 e 960 secondi dopo il lancio, a un’altitudine di circa 575 km.

Aspetti ancora da chiarire

  • Le informazioni diffuse non consentono di confermare l’orario esatto del lancio né il suo esito effettivo.
  • Non sono stati indicati i nomi e le missioni dei singoli dieci CubeSat.
  • È stata comunicata l’altitudine obiettivo, ma non è stato specificato il tipo di orbita.
  • Non è noto se i satelliti funzioneranno regolarmente dopo essere stati immessi in orbita.

Che cosa dovrebbe verificare il lettore

  • È necessario verificare l’orario definitivo annunciato il giorno del lancio e se il lancio è effettivamente avvenuto.
  • Dopo il lancio, si potranno controllare separatamente l’esito del rilascio dei 15 satelliti e l’immissione in orbita dei cinque NEONSAT.
  • Se saranno diffuse informazioni successive, sarà utile verificare se sono state rese note le missioni dei singoli CubeSat, il tipo di orbita e lo stato operativo dei satelliti.

Riferimenti