Ai Giochi asiatici di Aichi-Nagoya 2026, la delegazione sudcoreana ha schierato 1.052 atleti in 41 discipline e ha conquistato 39 medaglie d’oro, 43 d’argento e 68 di bronzo. Con 150 medaglie complessive si è classificata terza, ma il numero di ori è stato nettamente inferiore ai 169 della Cina e agli 83 del Giappone ed è stato il più basso dai Giochi di Nuova Delhi del 1982. I Giochi, durati 16 giorni, hanno lasciato non solo la gioia per le medaglie, ma anche sconfitte amare e problemi organizzativi.

Contesto

La Corea del Sud ha mantenuto il terzo posto nella classifica generale, ma i 39 ori non hanno raggiunto nemmeno l’obiettivo di 40-45 fissato prima dei Giochi. Secondo quanto riportato dalla stampa, il Comitato olimpico e sportivo coreano (대한체육회) riteneva difficile raggiungere il Giappone, ma si era posto l’obiettivo di ridurre ulteriormente il divario. Il risultato effettivo è andato nella direzione opposta: il Giappone ha conquistato 83 ori e la Corea del Sud 39, con uno scarto arrivato a 44.

Tra le ragioni del calo degli ori si citano i risultati deludenti in discipline tradizionalmente forti. Per la prima volta nella storia dei Giochi asiatici, la squadra sudcoreana femminile di tiro con l’arco ricurvo non ha conquistato neanche un oro. In questa disciplina, a fronte dei cinque ori attesi prima dei Giochi, ne sono arrivati soltanto tre; nel judo è stato conquistato un oro. Nel taekwondo sono arrivati due ori nel poomsae e uno nel combattimento. La scherma, invece, ha raggiunto quota quattro ori, grazie anche alla doppia vittoria di Oh Sang-uk nella sciabola.

Il terzo posto complessivo riflette anche le buone prestazioni degli sport di squadra. Il basket 5 contro 5 maschile e femminile e il basket 3 contro 3 maschile hanno vinto l’oro; il baseball ha conquistato il quinto titolo consecutivo e la nazionale maschile di calcio il quarto. Anche la pallamano femminile è tornata sul gradino più alto del podio dopo otto anni. La vela e la canoa hanno aggiunto due ori ciascuna, mentre il teqball, introdotto per la prima volta come disciplina ufficiale, ne ha aggiunto uno. In totale, 22 discipline hanno conquistato una medaglia d’oro. Occorre però considerare insieme il fatto che ci siano stati vincitori in molte discipline e quello che gli ori nelle discipline tradizionalmente forti siano diminuiti.

Che cosa significa questa notizia

Per i singoli atleti, i Giochi non si esauriscono nel colore delle medaglie riportato nella classifica. Nella pistola 25 metri maschile, Lee Geon-hyeok ha conquistato l’oro centrando il punteggio massimo al secondo tiro dello spareggio contro un atleta cinese, una prova supplementare disputata in caso di parità. La staffetta sudcoreana maschile 4x100 metri ha vinto il bronzo stabilendo il record nazionale di 38,43 secondi. A 16 anni, Hwang Seo-hyeon ha regalato alla Corea del Sud il primo oro asiatico nella trave femminile da 40 anni. Questi momenti mostrano, al di là della classifica generale, la portata delle sfide e dei traguardi degli atleti.

Non sono mancati, al contrario, momenti in cui i risultati hanno deluso le aspettative. Oh Ye-jin ha perso la finale individuale femminile dell’arco ricurvo contro la diciassettenne indiana Kumkum Anil Mohod, conquistando l’argento. Yang Ji-in, nella gara individuale femminile di pistola 25 metri, è stata esclusa dalla lotta per le medaglie dopo che un colpo è stato valutato zero a causa di un ritardo nello sparo; nella gara a squadre ha invece ottenuto l’argento. Il fatto che variabili difficili da spiegare con la sola abilità possano cambiare l’esito di una gara mostra perché, per leggere i risultati, sia importante guardare non solo al colore delle medaglie, ma anche a come si è svolta la competizione.

L’organizzazione dei Giochi e le condizioni di allenamento hanno messo in luce problemi che non emergono dal conteggio delle medaglie. Kim Min-seop ha partecipato alle batterie della 4x100 metri mista maschile, che ha vinto l’oro, e della 4x200 metri mista maschile, che ha conquistato il bronzo, ma non ha gareggiato in finale e non ha ricevuto una medaglia fisica. Il Comitato olimpico e sportivo coreano ha deciso di farne realizzare una uguale. La nazionale maschile di hockey ha dovuto affrontare la riproduzione dell’inno nordcoreano prima dell’inizio della partita contro il Bangladesh, mentre Cho Gwang-hee, due volte campione nel kayak, ha denunciato la scarsità di strutture adeguate per gli allenamenti. Questi casi mostrano che, oltre al conteggio dei risultati, è importante anche il modo in cui si riconosce il contributo degli atleti e si predispongono le condizioni per le competizioni.

Per esempio, se un lettore giudicasse positivamente i Giochi basandosi solo sulle 150 medaglie complessive della Corea del Sud, dovrebbe considerare anche il fatto che il numero di ori è stato il più basso dal 1982 e i risultati nelle discipline tradizionalmente forti. Al contrario, se dichiarasse i Giochi un fallimento basandosi soltanto sul numero di ori, rischierebbe di trascurare il record della staffetta, il ritorno alla vittoria nella ginnastica dopo molto tempo e i risultati degli sport di squadra. La classifica generale e il numero di medaglie sono risultati importanti, ma da soli non spiegano né tutti i traguardi degli atleti né il livello dell’organizzazione dei Giochi.

Fatti accertati e aspetti ancora da chiarire

Fatti accertati

  • La Corea del Sud ha conquistato 39 ori, 43 argenti e 68 bronzi, per un totale di 150 medaglie, classificandosi terza.
  • Il numero di ori della Corea del Sud è stato il più basso dai Giochi di Nuova Delhi del 1982 e il divario con il Giappone è stato di 44 ori.
  • Per la prima volta nella storia dei Giochi asiatici, la squadra femminile sudcoreana di tiro con l’arco ricurvo non ha conquistato l’oro.
  • La staffetta maschile 4x100 metri ha vinto il bronzo con il record nazionale di 38,43 secondi, mentre Hwang Seo-hyeon ha conquistato l’oro nella trave femminile.
  • È stato riportato che Kim Min-seop non ha ricevuto una medaglia fisica, che si è verificato un problema con la riproduzione dell’inno prima di una partita di hockey e che Cho Gwang-hee ha denunciato le condizioni degli impianti di allenamento.

Aspetti ancora da chiarire

  • Quali sono i risultati dettagliati delle gare citate nell’articolo e il conteggio complessivo delle medaglie?
  • Non è stato indicato in che modo saranno esaminati e risolti i problemi relativi alle condizioni di allenamento e all’organizzazione emersi durante questi Giochi.
  • L’articolo non specifica quando sarà consegnata la medaglia che si è deciso di far realizzare per Kim Min-seop.

Che cosa possono verificare i lettori

  • Non limitarsi alla classifica generale: verificare separatamente il numero di ori, argenti e bronzi e i risultati nelle singole discipline. È possibile considerare in particolare come sono andate le discipline in cui la Corea del Sud è tradizionalmente forte.
  • Seguire gli sviluppi per verificare come sarà attuata la decisione riportata dalla stampa di far realizzare una medaglia per l’atleta che ha gareggiato nelle batterie ma non in finale.
  • Nelle discipline in cui sono stati segnalati problemi relativi agli impianti di allenamento o all’organizzazione delle gare, verificare se saranno resi pubblici controlli e valutazioni successivi. I Giochi si sono conclusi con lo sguardo rivolto all’edizione in Qatar fra quattro anni, ma anche capire quali questioni saranno affrontate nel frattempo è parte del modo di valutare i risultati.

Riferimenti