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Visto per immigrazione per matrimonio (F-6) — Requisiti per la domanda, periodo di soggiorno e documenti per la proroga o la conversione

In base al manuale del Ministero della Giustizia (2026-09-18) · Tradotto dall’originale coreano.

Lo status di soggiorno per immigrazione per matrimonio (F-6) è destinato agli stranieri che vivono coniugalmente con un cittadino coreano, allevano un figlio minorenne nato dal matrimonio oppure hanno concluso il matrimonio per ragioni non imputabili a loro. Le sottocategorie sono: coniuge di cittadino coreano (F-6-1), cura dei figli (F-6-2) e interruzione del matrimonio (F-6-3).

In sintesi

A chi è destinato → Coniuge di cittadino coreano F-6-1 → Genitore che alleva o intende allevare in Corea un figlio minorenne nato da unione con cittadino coreano F-6-2 → Persona il cui matrimonio con cittadino coreano è terminato per decesso, scomparsa o ragioni non imputabili F-6-3 → Rientri in una categoria F-6 e ne soddisfi i requisiti? → ① Visto presso una rappresentanza all’estero F-6-1: domanda, passaporto e foto; invito e garanzia; certificati del coniuge coreano; prove di reddito, comunicazione, alloggio e relazione → ② Conversione dello status in Corea F-6-1: domanda, passaporto e foto; invito e garanzia; certificati del coniuge coreano; prove di reddito, comunicazione e alloggio; massimo 1 anno → ③ Proroga dopo l’ingresso Per F-6-1 e F-6-2, entro 90 giorni chiedi registrazione degli stranieri e proroga; documenti non specificati → Status F-6 concesso Massimo 3 anni per ciascun…

Per chi

  • F-6-1: stranieri il cui matrimonio è validamente costituito in Corea e che intendono soggiornare nel Paese per continuare la vita coniugale con un cittadino coreano.
  • F-6-2: padre o madre che, dopo l’interruzione del matrimonio, alleva o intende allevare in Corea un figlio minorenne nato da un matrimonio o da una relazione di fatto con un cittadino coreano.
  • F-6-3: persona che soggiornava in Corea ed era sposata con un cittadino coreano, ma non può più mantenere un normale rapporto matrimoniale a causa del decesso o della scomparsa del coniuge, oppure per ragioni non imputabili alla persona stessa.
  • Una relazione di fatto deve basarsi sull’intenzione di sposarsi e su una convivenza effettiva tale da poter essere riconosciuta, secondo il senso comune, come vita coniugale. Non rientrano in questa categoria la semplice convivenza o una relazione di fatto bigama non tutelabile per legge.

Attività consentite

  • Lo status di soggiorno F-6 non prevede restrizioni alle attività lavorative in base alla sottocategoria.
  • Non si applicano procedure per il cambio o l’aggiunta del luogo di lavoro.

Durata del soggiorno

Il limite massimo del periodo di soggiorno che può essere concesso per ciascun rilascio è di 3 anni. Tuttavia, il periodo effettivamente autorizzato varia in base alla sottocategoria e alla procedura di domanda.

Procedure e documenti

Rilascio del visto presso una rappresentanza diplomatica all’estero (F-6-1)

  • Modulo di domanda di visto (사증신청서), fotografia formato passaporto, passaporto originale e copia
  • Lettera d’invito per il coniuge straniero (외국인 배우자 초청장), garanzia di identità (신원보증서), dichiarazione sulle circostanze del matrimonio (결혼배경진술서)
  • Copia del passaporto del coniuge coreano, certificato di stato civile di base (기본증명서), certificato del rapporto matrimoniale (혼인관계증명서) e certificato del rapporto familiare (가족관계증명서), estratto del registro di residenza (주민등록등본)
  • Attestato di partecipazione al Programma di orientamento sul matrimonio internazionale (국제결혼 안내프로그램) (per le persone interessate)
  • Documenti comprovanti il reddito (salvo i casi esentati)
  • Documenti comprovanti la capacità di comunicazione (salvo i casi esentati)
  • Documenti comprovanti la disponibilità di un alloggio
  • Documenti comprovanti le circostanze della relazione e l’autenticità del matrimonio

In genere viene rilasciato un visto a ingresso singolo per un periodo di soggiorno non superiore a 90 giorni. Entro 90 giorni dall’ingresso in Corea è necessario richiedere la registrazione degli stranieri e la proroga del periodo di soggiorno. I documenti richiesti e le esenzioni variano a seconda del Paese; durante l’esame della domanda possono essere richiesti ulteriori documenti.

Rilascio del visto presso una rappresentanza diplomatica all’estero (F-6-2)

  • Modulo di domanda di visto (사증신청서), passaporto, fotografia conforme alle specifiche standard, tassa
  • Documenti comprovanti il rapporto familiare o di filiazione
  • Documenti comprovanti la cura dei figli
  • Certificato del casellario giudiziale e certificato medico

In genere viene rilasciato un visto a ingresso singolo per un periodo di soggiorno non superiore a 90 giorni. Entro 90 giorni dall’ingresso in Corea è necessario richiedere la registrazione degli stranieri e la proroga del periodo di soggiorno.

Conversione dello status di soggiorno in Corea (F-6-1)

  • Modulo unico di domanda (통합신청서), passaporto, fotografia, tassa
  • Lettera d’invito per il coniuge straniero (외국인 배우자 초청장), garanzia di identità (신원보증서), dichiarazione sulle circostanze del matrimonio (결혼배경진술서)
  • Copia del passaporto del coniuge coreano, certificato di stato civile di base (기본증명서), certificato del rapporto matrimoniale (혼인관계증명서) e certificato del rapporto familiare (가족관계증명서), estratto del registro di residenza (주민등록등본)
  • Documenti comprovanti il reddito, la capacità di comunicazione, la disponibilità di un alloggio e le circostanze della relazione
  • Se applicabili, documenti relativi al Programma di orientamento sul matrimonio internazionale (국제결혼 안내프로그램), alla salute e al casellario giudiziale

Il periodo autorizzato è di massimo 1 anno; la domanda è esaminata dal competente Ufficio per l’immigrazione e gli stranieri (출입국·외국인청), ufficio o sportello distaccato (사무소·출장소). In linea di principio, la conversione in Corea è limitata per i titolari di visti di breve durata e altre categorie. Se si ritiene che la conversione sia inevitabile, ad esempio per gravidanza, parto o per occuparsi dei figli avuti dalla coppia, può essere autorizzata dopo una valutazione.

Conversione dello status di soggiorno in Corea (F-6-2 o F-6-3)

  • Modulo di domanda, passaporto, carta di registrazione degli stranieri (외국인등록증) (se applicabile), fotografia, tassa
  • Certificato di stato civile di base (기본증명서) e certificato del rapporto familiare (가족관계증명서) del figlio (se applicabile)
  • Documenti comprovanti il rapporto familiare, come certificato di nascita o risultato di un test genetico
  • Documenti comprovanti la cura del figlio (F-6-2), come documenti relativi alla custodia, estratto del registro di residenza (주민등록등본) o attestazione della cura del figlio
  • Documenti comprovanti le ragioni dell’interruzione del matrimonio e l’assenza di responsabilità del richiedente (F-6-3)
  • Certificato del casellario giudiziale e certificato medico (salvo i casi esentati dalla presentazione)

L’F-6-2 è destinato a chi alleva in Corea un figlio minorenne nato da un matrimonio o da una relazione di fatto con un cittadino coreano. Per l’F-6-3 è necessario soddisfare i requisiti previsti, compresi quelli relativi allo status di soggiorno. Il periodo autorizzato è di 1 anno per ciascuna sottocategoria.

Proroga del periodo di soggiorno e registrazione degli stranieri

  • Modulo di domanda, passaporto, fotografia, tassa
  • Certificato del rapporto matrimoniale (혼인관계증명서) ed estratto del registro di residenza (주민등록등본) (F-6-1)
  • Certificato di stato civile di base (기본증명서) e certificato del rapporto familiare (가족관계증명서) del figlio (se applicabile)
  • Documenti che dimostrino che il figlio continua a essere accudito (F-6-2)
  • Documenti comprovanti il luogo di soggiorno
  • Dichiarazione dell’attività lavorativa dello straniero (외국인 직업 신고서)

Chi è entrato in Corea con un visto F-6 deve richiedere la registrazione degli stranieri e la proroga del periodo di soggiorno presso l’ufficio competente per il luogo di residenza entro 90 giorni dall’ingresso. Il periodo iniziale autorizzato e le successive proroghe variano in base alla sottocategoria F-6.

Domande frequenti

Q. È possibile richiedere un visto F-6 per soggiornare in Corea per un anno?

In linea di principio, il visto F-6-1 viene rilasciato dal capo della rappresentanza diplomatica all’estero per un periodo di soggiorno non superiore a 90 giorni. Entro 90 giorni dall’ingresso in Corea è possibile richiedere la registrazione degli stranieri e la proroga del periodo di soggiorno.

Q. Con un visto F-6 posso lavorare in Corea?

Il visto F-6 non prevede restrizioni alle attività lavorative in base alla sottocategoria. Non si applicano procedure per il cambio o l’aggiunta del luogo di lavoro.

Q. È possibile convertire lo status di soggiorno in Corea in F-6-1?

Chi soggiorna legalmente in Corea può presentare domanda, ma in linea di principio i titolari di visti di breve durata e altre categorie non possono convertire il proprio status. Se si ritiene che la conversione sia inevitabile, ad esempio per gravidanza, parto o per occuparsi dei figli avuti dalla coppia, può essere autorizzata dopo una valutazione.

Q. Qual è il requisito di reddito per il coniuge cittadino coreano?

Secondo i dati riportati nel testo, riferiti al 2026, il reddito lordo dell’ultimo anno deve essere pari o superiore a 25.195.752 KRW per un nucleo familiare di 2 persone, 32.154.216 KRW per 3 persone e 38.968.428 KRW per 4 persone. Per i nuclei familiari con almeno 8 componenti, la soglia aumenta di 5.755.188 KRW per ogni componente aggiuntivo. In alcuni casi, ad esempio se la coppia ha figli, può essere esentato il requisito di reddito.

Q. È possibile presentare domanda se non si ha un punteggio d’esame di lingua coreana?

Se non si rientra tra i casi esentati dal requisito di comunicazione, è possibile presentare uno dei documenti probatori indicati, come quelli relativi a corsi o esami di lingua coreana. Se non è possibile presentare tali documenti, il rispetto del requisito può essere determinato in base all’esito della valutazione della rappresentanza diplomatica coreana all’estero.

Q. Quali requisiti sono esentati se la coppia ha figli?

Se la coppia ha figli, può essere concessa l’esenzione dal requisito di reddito e dalla presentazione dei documenti relativi alla comunicazione. In alcuni casi possono essere esentati anche il programma di orientamento sul matrimonio internazionale e alcuni certificati medici, certificati del casellario giudiziale e documenti relativi alle circostanze della relazione. Occorre verificare quali documenti attestanti la presenza dei figli siano richiesti per la procedura specifica.

Q. In quali casi è possibile ottenere un F-6-2?

Possono richiederlo il padre o la madre che alleva o intende allevare in Corea un figlio minorenne nato da un matrimonio o da una relazione di fatto con un cittadino coreano. Sono necessari documenti che comprovino il rapporto familiare con il figlio e il suo effettivo mantenimento.

Q. È possibile ottenere un F-6-3 se il coniuge è deceduto o in caso di divorzio?

Possono rientrare tra i casi previsti il decesso o la scomparsa del coniuge, oppure una situazione che impedisca di mantenere un normale rapporto matrimoniale per ragioni non imputabili al richiedente. In caso di divorzio, occorrono documenti che comprovino le ragioni dell’interruzione del matrimonio e l’assenza di responsabilità del richiedente.

Attenzione

  • Dopo essere entrati in Corea con un visto F-6, è necessario richiedere la registrazione degli stranieri e la proroga del periodo di soggiorno entro 90 giorni.
  • In linea di principio, la conversione in Corea a F-6-1 è limitata per alcune categorie, tra cui i titolari di visti di breve durata e le persone che soggiornano illegalmente.
  • I documenti presentati per i quali non è indicato un periodo di validità specifico devono essere datati o rilasciati da non più di 3 mesi.
  • L’indirizzo riportato nei documenti relativi ai requisiti abitativi deve coincidere con quello riportato nell’estratto del registro di residenza dei cittadini coreani.

Fonte

Redatto dall’IA dai manuali su rilascio visti e soggiorno del Ministero della Giustizia (avviso HiKorea, in coreano). hikorea.go.kr

Informazione generale; decide l’ufficio immigrazione. Prima di presentare domanda verifica le regole aggiornate su HiKorea (hikorea.go.kr) o chiama il 1345.