Visto per accompagnamento (F-3) — beneficiari, periodo di soggiorno, lavoro e documenti di domanda
In base al manuale del Ministero della Giustizia (2026-09-18) · Tradotto dall’originale coreano.
Lo status di soggiorno per accompagnamento (F-3) è destinato al coniuge e ai figli minorenni di persone in possesso di determinati status di soggiorno di lunga durata. Il periodo di soggiorno è soggetto al limite previsto per ciascuno status. Per lavorare, occorre verificare se si rientra tra i beneficiari e se l’attività rientra nei settori ammessi, quindi ottenere l’autorizzazione a svolgere attività non previste dallo status di soggiorno.
In sintesi

Per chi
- Coniuge legalmente riconosciuto di una persona in possesso di uno status compreso tra quello di attività culturali e artistiche (D-1) e quello di attività specifiche (E-7)
- Figlio minorenne di una persona in possesso di uno status compreso tra quello di attività culturali e artistiche (D-1) e quello di attività specifiche (E-7), non sposato
- Coniuge o figlio minorenne non sposato di una persona in possesso dello status di soggiornante (F-2), connazionale all’estero (F-4) o lavoratore con visita (H-2)
- I familiari dei titolari dello status di tirocinio tecnico (D-3) sono esclusi dai beneficiari ordinari dello status per accompagnamento (F-3).
- Il coniuge e i figli minorenni dei talenti di eccellenza selezionati in base a un sistema a punti (F-2-7) possono rientrare tra i beneficiari del visto per ingresso singolo F-3-18. I titolari dello status F-2-71 non rientrano in questa categoria.
- Il coniuge e i figli minorenni dei titolari degli status di connazionale all’estero (F-4) o lavoratore con visita (H-2) possono rientrare, rispettivamente, tra i beneficiari dei visti per ingressi multipli F-3-19 o F-3-20.
Attività consentite
- Il manuale non prevede che sia possibile lavorare in virtù del solo status F-3. In alcuni casi, per lavorare è necessaria un’autorizzazione a svolgere attività non previste dallo status di soggiorno.
- I coniugi dei titolari degli status di lavoratore straniero altamente qualificato (E-1, E-2, E-3, E-4, E-5, E-6, escluso E-6-2, ed E-7) e i coniugi dei titolari dello status di lavoratore qualificato con competenze tecniche (E-7-4) possono svolgere attività nei settori professionali (da E-1 a E-7, escluso E-6-2), previa autorizzazione.
- Anche i coniugi maggiorenni dei titolari degli status di soggiornante (F-2), connazionale all’estero (F-4) o lavoratore con visita (H-2) possono svolgere attività nei settori professionali, previa autorizzazione.
- I coniugi appartenenti ad alcune categorie ammesse possono svolgere attività, previa autorizzazione, nei lavori non qualificati in agricoltura, silvicoltura e zootecnia rientranti tra le attività lavorative consentite ai titolari dello status di lavoratore con visita (H-2).
- Se si frequenta un istituto di istruzione regolare senza pregiudicare lo scopo originario del soggiorno, non è necessaria un’autorizzazione separata a svolgere attività non previste dallo status di soggiorno.
Durata del soggiorno
Il limite massimo del periodo di soggiorno concesso per ciascun rilascio è quello previsto per ciascuno status di soggiorno nell’allegato 1 del Regolamento di attuazione della Legge sul controllo dell’immigrazione (출입국관리법 시행규칙). L’estratto non specifica un numero preciso di giorni o anni.
Procedure e documenti
Rilascio del visto
- Modulo di domanda per il rilascio del visto (사증발급신청서)
- Passaporto
- Una fotografia conforme alle specifiche standard
- Documenti che comprovano i rapporti familiari
- Documenti che comprovano la capacità di mantenersi
- Dichiarazione di garanzia personale (신원보증서)
- Documenti che comprovano l’alloggio, compreso il luogo di soggiorno
La presentazione dei documenti che comprovano la capacità di mantenersi è esentata per i titolari degli status E-1, E-3, E-4, E-5, F-4 e H-2. Per alcuni status è esentata la presentazione dei documenti che comprovano la capacità di mantenersi e l’alloggio; il responsabile della rappresentanza diplomatica coreana all’estero può richiedere documenti aggiuntivi o dispensare dalla presentazione di alcuni documenti.
Domanda di certificato di rilascio del visto
- Modulo di domanda del certificato di rilascio del visto (사증발급인정신청서)
- Copia del passaporto
- Una fotografia conforme alle specifiche standard
- Documenti che comprovano i rapporti familiari
- Documenti che comprovano la capacità di mantenersi
- Dichiarazione di garanzia personale (신원보증서)
- Documenti che comprovano il luogo di soggiorno
In linea di principio, il certificato viene rilasciato solo se la domanda è presentata insieme a quella del titolare dello status di soggiorno principale. Per alcuni status è esentata la presentazione dei documenti che comprovano la capacità di mantenersi e il luogo di soggiorno.
Autorizzazione alla modifica dello status di soggiorno
- Modulo di domanda (신청서)
- Passaporto
- Una fotografia conforme alle specifiche standard
- Documenti che comprovano i rapporti familiari
- Documenti che comprovano le risorse finanziarie, comprese le spese di soggiorno
- Documenti che comprovano il luogo di soggiorno
- Dichiarazione di garanzia personale (신원보증서)
- Dichiarazione delle ragioni della modifica dello status di soggiorno (체류자격 변경 사유서) e relativi documenti giustificativi
- Carta di registrazione per stranieri del coniuge o del genitore titolare dello status di soggiorno principale
Possono presentare domanda gli stranieri entrati in Corea con esenzione dal visto, per transito turistico o con un visto di breve durata, oppure gli stranieri che soggiornano legalmente in Corea per lungo periodo, qualora dopo l’ingresso nel Paese sia necessario prendere in considerazione circostanze umanitarie, come gravidanza, parto, accudimento dei figli o malattia. La tariffa per la valutazione è di 100.000 won.
Autorizzazione alla proroga del periodo di soggiorno
- Modulo di domanda
- Passaporto e carta di registrazione per stranieri
- Documenti che comprovano il luogo di soggiorno
- Carta di registrazione per stranieri del coniuge o del genitore
La tariffa per la valutazione è di 60.000 won.
Registrazione degli stranieri
- Modulo di domanda
- Passaporto
- Una fotografia conforme alle specifiche standard
- Documenti che comprovano il luogo di soggiorno
- Documenti che comprovano i rapporti familiari
I documenti che comprovano i rapporti familiari devono essere presentati solo quando è necessaria un’ulteriore autorizzazione al soggiorno, ad esempio per una proroga. La tariffa per il rilascio della carta di registrazione per stranieri è di 35.000 won.
Domande frequenti
Q. È possibile lavorare con lo status F-3?
Il manuale non prevede che sia possibile lavorare in virtù del solo status F-3. Il coniuge di alcuni titolari dello status di soggiorno principale può lavorare nei settori stabiliti, previa autorizzazione a svolgere attività non previste dallo status di soggiorno. Prima di lavorare, occorre verificare se si rientra tra i beneficiari e se il settore è ammesso, quindi ottenere l’autorizzazione.
Q. Quanto dura il soggiorno con lo status F-3?
Il limite massimo del periodo di soggiorno concesso per ciascun rilascio dipende dal limite previsto per ciascuno status di soggiorno. L’estratto non specifica una durata precisa; per conoscere il periodo effettivamente autorizzato, occorre attendere l’esito della valutazione.
Q. Quali documenti relativi ai rapporti familiari occorre presentare per richiedere un visto F-3?
Il coniuge deve presentare, ad esempio, il certificato di matrimonio rilasciato dal Paese d’origine; i figli minorenni devono presentare, ad esempio, il certificato di nascita o altri documenti che comprovino la filiazione. I documenti pubblici devono essere corredati da una dichiarazione del traduttore. Per i Paesi aderenti alla convenzione è necessaria l’apostille; per i Paesi non aderenti è richiesta la conferma consolare della rappresentanza diplomatica coreana.
Q. È possibile richiedere un certificato di rilascio del visto F-3 separatamente dal titolare dello status di soggiorno principale?
In linea di principio, il certificato di rilascio del visto viene rilasciato solo se la domanda è presentata insieme a quella del titolare dello status di soggiorno principale.
Q. Anche i familiari dei titolari degli status F-4 o H-2 possono ottenere un visto F-3?
Il coniuge e i figli minorenni possono essere ammessi, rispettivamente, ai visti per ingressi multipli F-3-19 o F-3-20. Entrambi i visti sono validi per un anno; il manuale indica un periodo di soggiorno di un anno per F-3-19 e di 90 giorni per F-3-20.
Q. Anche i familiari dei titolari dello status F-2-7 possono ottenere un visto F-3?
Il coniuge e i figli minorenni possono essere ammessi al visto per ingresso singolo F-3-18. Il visto è valido per 90 giorni; questa possibilità non si applica quando il titolare dello status di soggiorno principale è in possesso dello status F-2-71.
Q. Chi è in possesso dello status F-3 deve ottenere un’autorizzazione separata per frequentare una scuola?
Se si frequenta un istituto di istruzione regolare senza pregiudicare lo scopo originario del soggiorno, non è necessario seguire una procedura separata per ottenere l’autorizzazione a svolgere attività non previste dallo status di soggiorno.
Q. Anche chi è in possesso dello status F-3 deve presentare un certificato diagnostico per la tubercolosi?
Il manuale indica che per il soggiorno per accompagnamento (F-3) è necessario presentare un certificato diagnostico per la tubercolosi. I criteri di presentazione sono stabiliti, tra l’altro, dalle Linee guida sul rilascio dei visti e sulla gestione del soggiorno dei pazienti stranieri affetti da tubercolosi.
Attenzione
- I familiari dei titolari dello status di tirocinio tecnico (D-3) sono esclusi dai beneficiari ordinari dello status F-3.
- Per i documenti pubblici che comprovano i rapporti familiari, occorre verificare i requisiti relativi alla dichiarazione del traduttore e all’apostille o alla conferma consolare, a seconda del Paese.
- Il lavoro di chi è in possesso dello status F-3 è limitato ai beneficiari e ai settori ammessi. Prima di iniziare l’attività, occorre verificare se è necessaria un’autorizzazione a svolgere attività non previste dallo status di soggiorno.
- Il responsabile della rappresentanza diplomatica coreana all’estero (재외공관장) o l’ufficio immigrazione e stranieri (출입국·외국인관서) può richiedere documenti aggiuntivi o dispensare dalla presentazione di alcuni documenti, se necessario ai fini della valutazione.
Fonte
Redatto dall’IA dai manuali su rilascio visti e soggiorno del Ministero della Giustizia (avviso HiKorea, in coreano). hikorea.go.kr
Informazione generale; decide l’ufficio immigrazione. Prima di presentare domanda verifica le regole aggiornate su HiKorea (hikorea.go.kr) o chiama il 1345.
